I metalli preziosi sono in forte rialzo, ma questo rally non è ciò che sembra

December 24, 2025
An abstract installation of intertwined metallic ribbons in gold, bronze, and silver tones flowing horizontally across a modern, glass-walled interior.

I metalli preziosi sono in forte rialzo, ma non per le ragioni che i mercati solitamente presumono. I dati mostrano che l’oro che supera i 4.500 dollari l’oncia, l’argento che cresce di quasi il 150% quest’anno e il platino che registra uno dei rally più marcati degli ultimi decenni potrebbero sembrare un classico volo verso la sicurezza. Tuttavia, questa impennata non è guidata solo dal panico, né da un singolo fattore macroeconomico.

Al contrario, il comparto dei metalli sta reagendo a fratture più profonde che si stanno formando sotto l’economia globale. La credibilità della politica monetaria si sta indebolendo, le catene di approvvigionamento si stanno irrigidendo in punti inaspettati e la domanda industriale sta rimodellando il modo in cui viene valutata la scarsità. Ogni metallo risponde a una diversa pressione, e insieme stanno segnalando qualcosa di più strutturale rispetto a un temporaneo movimento di avversione al rischio.

Cosa sta guidando il rally dei metalli preziosi?

A livello superficiale, la politica monetaria ha fornito la scintilla. La Federal Reserve statunitense ha tagliato i tassi di 75 punti base quest’anno, con i mercati sempre più convinti che ulteriori allentamenti seguiranno nel 2026. 

A bar chart titled ‘Target Rate Probabilities for 28 January 2026 Fed Meeting.
Source: CME

I rendimenti reali più bassi hanno indebolito il dollaro statunitense, che recentemente è sceso ai minimi degli ultimi tre mesi, rendendo i metalli quotati in dollari più attraenti per gli acquirenti globali.

A daily candlestick chart of the U.S. Dollar Index (DXY) showing price action from late October to late December. 
Source: Deriv MT5

Ma i soli tagli dei tassi non spiegano perché argento e platino stiano sovraperformando l’oro in modo così marcato. La differenza, questa volta, risiede nei vincoli fisici. L’argento ha superato la soglia dei 70 dollari l’oncia in mezzo a persistenti deficit di offerta e a una robusta domanda industriale proveniente dai settori dell’energia solare, dell’elettronica e dei veicoli elettrici. La sua inclusione nella lista dei minerali critici degli Stati Uniti ha rafforzato l’idea che le carenze di argento siano strutturali e non cicliche.

Il rally del platino va ancora oltre. Il mercato sta vivendo il suo terzo deficit annuale consecutivo, con carenze stimate a circa 692.000 once, ovvero quasi il 9% della domanda globale. Le scorte sopra terra sono scese a circa cinque mesi di consumo, il livello più basso dal 2020. Non si tratta di scarsità speculativa, ma di una reale e misurabile tensione fisica.

Perché è importante

Questo rally è significativo perché segna un cambiamento nella valutazione dei metalli preziosi. Gli analisti osservano che l’oro rimane una copertura monetaria, riflettendo preoccupazioni sull’indipendenza delle banche centrali, sulla credibilità dell’inflazione e sulla stabilità geopolitica. Le tensioni in corso che coinvolgono Venezuela, Russia e le politiche commerciali globali hanno rafforzato il suo ruolo di assicurazione strategica piuttosto che di trade tattico.

Argento e platino, invece, vengono sempre più valutati come risorse strategiche. William Rhind, CEO di GraniteShares, sostiene che il platino sia ora visto “sia come metallo prezioso che come asset industriale strategico”, una distinzione che ne modifica radicalmente il quadro valutativo. Quando i metalli vengono trattati come input critici per la transizione energetica, la manifattura e il controllo delle emissioni, la sensibilità ai prezzi cambia e la volatilità aumenta.

Questo cambiamento spiega anche perché i ritracciamenti siano stati poco profondi. Gli investitori non stanno semplicemente inseguendo il momentum; stanno rispondendo a una visibilità dell’offerta sempre più limitata e a una domanda guidata dalle politiche che non può essere rapidamente sostituita.

Impatto su mercati, industria e investitori

La ripresa del platino evidenzia come le ipotesi sull’elettrificazione siano state messe in discussione. Le aspettative che i veicoli elettrici avrebbero rapidamente eroso la domanda di platino si sono rivelate premature. 

L’adozione dei veicoli elettrici più lenta del previsto, combinata con standard sulle emissioni più severi, ha aumentato il contenuto di platino nei catalizzatori invece di ridurlo. Gli ingegneri hanno scoperto che un maggiore contenuto di platino migliora la durata e le prestazioni, soprattutto in ambienti gravosi e ad alte temperature.

La domanda industriale si sta inoltre ampliando. Il platino svolge un ruolo fondamentale nelle celle a combustibile a idrogeno, nella raffinazione chimica e nella decarbonizzazione industriale. L’approvazione in Cina dei contratti futures su platino e palladio ha rimodellato la scoperta dei prezzi a livello globale, con i volumi di scambio sulla Guangzhou Futures Exchange che ora influenzano i benchmark occidentali consolidati. 

Per gli investitori, questo crea un contesto insolito. L’oro offre stabilità ma un potenziale di rialzo limitato in termini di scarsità, mentre argento e platino presentano una maggiore volatilità legata ai cicli industriali e alle decisioni politiche. Il rally non è uniforme e trattare i metalli preziosi come un’unica asset class rischia di far perdere di vista le divergenze sottostanti.

Prospettive degli esperti

Guardando avanti, gli analisti si aspettano un sostegno continuo ai metalli ma avvertono che i fattori trainanti stanno diventando sempre più complessi. Zafer Ergezen, specialista in futures e materie prime, indica il rapporto oro/argento sceso sotto 65 come prova che i mercati stanno prezzando tagli dei tassi aggressivi e una domanda industriale più forte contemporaneamente.

Le prospettive per l’oro restano costruttive, con Goldman Sachs che prevede uno scenario base di 4.900 dollari per il 2026, anche se i guadagni potrebbero rallentare se l’inflazione si stabilizza. La traiettoria del platino è più sensibile alle interruzioni dell’offerta in Sudafrica e ai cambiamenti della domanda industriale cinese. Con una produzione in gran parte poco elastica rispetto ai prezzi, anche sorprese modeste nella domanda potrebbero causare ulteriori squilibri. Il rischio principale non è più l’eccesso di offerta, ma piuttosto il margine limitato rimasto nel sistema.

Conclusione chiave

Il rally dei metalli preziosi del 2025 non è una semplice storia di paura o speculazione. L’oro riflette l’incertezza monetaria, l’argento evidenzia la scarsità industriale e il platino mette in luce quanto sia diventata fragile l’offerta concentrata. Insieme, indicano una rivalutazione dei vincoli reali piuttosto che un temporaneo trade di avversione al rischio. Ciò che accadrà dopo dipenderà da tassi, scorte e geopolitica – non solo dal sentiment.

Approfondimenti tecnici sul platino

Il platino è entrato in fase di price discovery, con il prezzo che si muove sulla banda superiore delle Bollinger Band, segnalando un forte momentum rialzista e condizioni di breakout marcate. L’ampia espansione delle bande evidenzia una volatilità crescente, mentre i ritracciamenti restano poco profondi, suggerendo che i compratori sono ancora in controllo.

Al ribasso, 1.620 dollari rappresentano il primo supporto chiave, seguiti da 1.525 dollari. Un ritorno all’interno della banda mediana di Bollinger aumenterebbe il rischio di una correzione più profonda, ma per ora il momentum resta decisamente rialzista. L’RSI sta salendo rapidamente in territorio di ipercomprato, rafforzando la forza ma segnalando anche la possibilità di una consolidazione a breve termine.

A daily candlestick chart of XPTUSD (Platinum vs US Dollar) with Bollinger Bands applied.
Source: Deriv MT5

I dati sulle performance riportati non costituiscono una garanzia di risultati futuri.

FAQs

Why are precious metals rising so sharply in 2025?

Falling interest rates, a weaker US dollar, and geopolitical tensions have lifted gold, while silver and platinum are being driven by structural supply shortages and industrial demand. This combination has amplified the overall rally.

Perché l’argento sta sovraperformando l’oro?

L’argento beneficia sia della domanda difensiva che dell’uso industriale, in particolare nei settori dell’energia pulita e della tecnologia. L’offerta limitata ha amplificato i rialzi dei prezzi con l’aumento dei flussi di investimento.

What is behind platinum’s record rally?

Reports indicate that Platinum is experiencing multi-year market deficits, historically low inventories, and concentrated supply risks. New futures trading in China has also expanded demand beyond Western markets.

Does the shift to electric vehicles reduce platinum demand?

Not in the near term. Slower EV adoption and higher platinum loadings in combustion vehicles have stabilised demand, while hydrogen technologies add long-term upside.

Is this rally driven by fear or fundamentals?

Unlike past cycles, this rally is increasingly driven by physical scarcity and industrial necessity rather than short-term risk aversion. That makes it more durable, but also more uneven.

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