Il rally rialzista delle azioni USA è sostenuto dall’occupazione, non dall’hype
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I mercati globali stanno salendo e questo rally non si basa solo sul sentiment. Dai massimi storici delle azioni alle materie prime in forte crescita e a un dollaro USA più debole, il motore sottostante resta la fiducia nei fondamentali economici degli Stati Uniti, con i dati sull’occupazione al centro delle aspettative di mercato.
Man mano che gli investitori si posizionano in vista del prossimo rapporto sull’occupazione USA, i recenti movimenti di mercato suggeriscono ottimismo sul fatto che la crescita possa rimanere resiliente anche mentre le condizioni finanziarie continuano a evolversi.
Cosa alimenta la narrativa del taglio restrittivo della Fed?
Secondo gli analisti, i mercati stanno sempre più prezzando uno scenario in cui la Federal Reserve può allentare la politica monetaria senza destabilizzare l’economia. I solidi dati macro, in particolare la resilienza del mercato del lavoro, hanno dato ai policymaker margine per bilanciare il sostegno alla crescita con il controllo dell’inflazione.
Invece di aspettarsi tagli aggressivi dei tassi, gli investitori propendono per un percorso di allentamento controllato. Questa visione ha contribuito a contenere la volatilità dei tassi d’interesse, anche mentre gli asset rischiosi continuano a salire.
Perché è importante
I report hanno mostrato che i dati sull’occupazione USA sono il fondamento di questo rally rialzista. Un mercato del lavoro forte sostiene:
- La spesa dei consumatori, pilastro della crescita statunitense
- I profitti aziendali, che sostengono le valutazioni azionarie
- La fiducia e gli investimenti delle imprese
- L’appetito per il rischio nei mercati globali
Finché le assunzioni rimarranno solide, i mercati avranno motivo di spingersi più in alto anche se le pressioni inflazionistiche persistono in alcune parti dell’economia.
Impatto su mercati, aziende e consumatori
Azioni: fiducia ai massimi storici
L’S&P 500 ha chiuso su un nuovo record, trainato dai titoli growth, riflettendo l’ottimismo che gli utili possano restare solidi in un contesto di crescita stabile. Gli investitori premiano le aziende posizionate per beneficiare sia della resilienza economica che degli investimenti tecnologici.

Aziende & M&A: dealmaker sempre attivi
Una guerra di offerte che coinvolge Warner Bros evidenzia quanto il mercato M&A sia diventato caldo. I dealmaker non lavorano durante le festività – né perseguono grandi acquisizioni – a meno che i bilanci non siano solidi e le prospettive di crescita future promettenti.
Questa ondata di attività rafforza l’idea che il corporate America resti fiducioso sulle prospettive economiche.
Tecnologia: la domanda di AI resta solida
Secondo i report, il piano di Nvidia di iniziare le spedizioni dei chip H200 in Cina entro metà febbraio sottolinea la domanda continua di infrastrutture AI. Nonostante l’incertezza normativa, la spesa in conto capitale legata all’intelligenza artificiale resta un potente motore di crescita – e i mercati la trattano come tale.
Valute: il dollaro perde slancio
I dati hanno rivelato che il dollaro USA ha registrato il peggior calo dal 2017, riflettendo mercati che guardano oltre i tassi di picco e si spostano verso asset rischiosi, materie prime ed esposizione non-USD. Con le aspettative che passano da una politica restrittiva a un allentamento graduale, il dollaro ha perso il suo vantaggio di rendimento – rafforzando il comportamento risk-on altrove.

Le materie prime lanciano un segnale parallelo
Le materie prime non stanno solo salendo – stanno battendo record sulla base dei dati.
- Oro sopra i 4.500$/oz per la prima volta
- Platino sopra i 2.300$ per la scarsità di forniture globali
Gli osservatori di mercato hanno notato che questi movimenti suggeriscono che gli investitori si stanno posizionando per un mondo in cui la crescita resta robusta, ma i rischi di inflazione e di catena di approvvigionamento non sono scomparsi. I metalli beneficiano di un dollaro più debole, oltre che di coperture strategiche e di una forte domanda sottostante.
Prospettive degli esperti: tutti gli occhi sull’occupazione
I mercati sono chiaramente posizionati per una resilienza economica continua, ma la conferma arriverà dai prossimi dati sull’occupazione USA.
Gli analisti hanno sottolineato che un rapporto sull’occupazione forte rafforzerebbe la fiducia nell’attuale rally. Una sorpresa negativa, invece, potrebbe costringere i mercati a rivedere le aspettative di crescita e la propensione al rischio.
Conclusione chiave
Gli esperti hanno espresso che questo rally rialzista non è guidato dalla speculazione.
È sostenuto dai fondamentali economici degli Stati Uniti, con i dati sull’occupazione che fungono da ancoraggio chiave. Il prossimo rapporto sull’occupazione avrà un ruolo cruciale nel determinare se i mercati potranno mantenere lo slancio nel nuovo anno.
Analizziamo il grafico EURUSD, una delle coppie in dollari più popolari da tradare.
EUR/USD: spunti tecnici
EUR/USD resta costruttivo, con il prezzo che si muove vicino alla Banda di Bollinger superiore, segnalando un forte slancio rialzista ma condizioni sempre più tirate. L’allargamento delle bande indica una volatilità in aumento, anche se l’azione dei prezzi suggerisce che i rialzisti sono ancora al comando per ora.
Al ribasso, 1,1700 è il primo supporto chiave, seguito da 1,1618 e 1,1490. Un ritorno sostenuto all’interno della banda centrale di Bollinger aumenterebbe il rischio di una correzione più profonda. Il momentum è elevato, con l’RSI che si spinge nettamente in territorio di ipercomprato, avvertendo che i guadagni al rialzo potrebbero rallentare senza una fase di consolidamento.

I dati sulle performance riportati non garantiscono risultati futuri.